In una grande azienda le scadenze della formazione le tiene l’ufficio del personale con un programma dedicato. In una piccola impresa le tiene il titolare, a memoria, insieme alle scadenze delle fatture, dell’assicurazione del furgone e della revisione delle macchine. Ed è così che un attestato di primo soccorso del 2019 arriva al controllo del 2026 senza che nessuno se ne sia accorto. Questa guida raccoglie in un’unica pagina tutte le periodicità della sicurezza e propone un modo semplice per non perderle: uno scadenzario di una pagina, da rivedere una volta al mese.
Perché nelle piccole imprese le scadenze si perdono
Tre motivi tornano sempre. Il primo: gli attestati sono in mano ai dipendenti e non in azienda, così nessuno sa le date. Il secondo: ogni corso ha una periodicità diversa (uno, due, tre, cinque anni) e non esiste un’unica “scadenza della sicurezza”. Il terzo: il personale cambia, e con un nuovo assunto ripartono tutte le date. La soluzione è tenere copia di ogni attestato in un unico raccoglitore, fisico o digitale, e trascrivere le scadenze in una tabella.
Le date che nascono il giorno dell’assunzione
Quando entra un nuovo lavoratore, anche stagionale o apprendista, partono quattro conti alla rovescia: 60 giorni per completare formazione generale e specifica (articolo 37 e Accordo del 2011); il primo giorno per l’informazione sui rischi dell’articolo 36 e la consegna dei DPI; l’addestramento pratico sulle attrezzature prima dell’uso (articolo 73); la visita medica preventiva, se la mansione la richiede. Se il nuovo assunto ha già attestati validi presi altrove, la formazione generale non si ripete e la specifica si integra solo per i rischi diversi: chiedi sempre copia degli attestati al colloquio.
La tabella dei rinnovi: lavoratori, preposti, dirigenti, datore di lavoro
| Chi | Corso base | Aggiornamento | Riferimento |
|---|---|---|---|
| Lavoratori | 4 ore generale + 4/8/12 ore specifica | 6 ore ogni 5 anni | Art. 37; Accordo 21/12/2011 |
| Preposto | 12 ore | 6 ore ogni 2 anni | Art. 37; Accordo 17/04/2025 |
| Dirigente | 12 ore | 6 ore ogni 5 anni | Art. 37; Accordo 17/04/2025 |
| Datore di lavoro | 16 ore | periodico, secondo l’Accordo 2025 | Art. 37, comma 7; Accordo 17/04/2025 |
| Datore di lavoro RSPP | 16/32/48 ore | 6/10/14 ore ogni 5 anni | Art. 34; Accordo 21/12/2011 |
La regola pratica: la scadenza si calcola dalla data dell’attestato di base o dell’ultimo aggiornamento. Chi fa l’aggiornamento in anticipo non “perde” nulla: il nuovo ciclo parte dalla nuova data.
RLS, antincendio e primo soccorso: le periodicità delle emergenze
L’RLS ha l’aggiornamento più frequente: ogni anno, 4 ore nelle aziende fino a 50 lavoratori e 8 oltre. Gli addetti antincendio rinnovano ogni cinque anni secondo il D.M. 2 settembre 2021, con 2, 5 o 8 ore a seconda del livello 1, 2 o 3. Gli addetti al primo soccorso rinnovano ogni tre anni (D.M. 388/2003): 6 ore nel gruppo A, 4 ore nei gruppi B e C. Sono le squadre di emergenza, e un attestato scaduto qui pesa più che altrove: senza addetti formati l’azienda è, sulla carta, senza piano di emergenza.
Attrezzature: l’abilitazione dura cinque anni
Chi guida carrelli elevatori, piattaforme aeree, gru o trattori rinnova l’abilitazione dell’Accordo del 22 febbraio 2012 ogni cinque anni con 4 ore di aggiornamento, in prevalenza pratiche. L’addestramento sulle altre macchine va rifatto quando cambia l’attrezzatura o il modo di usarla.
Anche il DVR e i documenti invecchiano
Il DVR non ha una scadenza fissa, ma l’articolo 29 impone di rielaborarlo entro 30 giorni quando cambiano in modo significativo processo produttivo, macchine, organico o dopo un infortunio rilevante; in pratica va riletto almeno una volta all’anno. Le nomine (RSPP, medico, addetti, preposti) vanno rifatte quando cambia la persona. Il manuale HACCP si aggiorna a ogni cambio di menù, locali o attrezzature. La valutazione dello stress lavoro-correlato si ripete con la periodicità scritta nel DVR stesso. Il giudizio di idoneità del medico competente ha la scadenza decisa dal medico, in genere annuale o biennale.
HACCP: quando rinnovare l’attestato
Il Regolamento CE 852/2004 non fissa una durata: la decidono le Regioni, e i termini cambiano secondo la Regione e il ruolo (addetto o responsabile). Se hai sede in una Regione e lavori in un’altra, vale la norma del luogo dove si svolge l’attività. Controlla la scadenza sull’attestato e, in caso di dubbio, chiedi alla ASL di zona.
Come tenere lo scadenzario con un foglio di calcolo
Bastano sei colonne: nome, ruolo o incarico, corso, data dell’attestato, scadenza, data in cui prenotare il rinnovo (quattro mesi prima). Ordina per scadenza e leggilo il primo del mese. Aggiungi una riga per i documenti (DVR, manuale HACCP, nomine) e una per le visite mediche. Quando qualcuno se ne va, non cancellare la riga: conserva l’attestato, perché in un controllo possono chiedere anche la formazione di chi non c’è più.
Cosa fare se un attestato è già scaduto
Non esiste un periodo di tolleranza: dal giorno dopo la scadenza il lavoratore risulta non aggiornato e, in caso di controllo o infortunio, la responsabilità è del datore di lavoro. La cosa da fare è iscrivere subito la persona a un corso di aggiornamento e, per gli incarichi di emergenza, designare temporaneamente un collega con attestato valido. Se la scadenza è passata da molto tempo, per alcuni corsi l’ente può chiedere di rifare il corso base: informati prima di acquistare. Gli aggiornamenti in e-learning si completano in pochi giorni e l’attestato ANFOS si scarica subito dopo la verifica finale.
Domande frequenti
Un dipendente torna dopo due anni di aspettativa: l’attestato vale ancora?
Sì, se non è scaduto. Le date corrono dal rilascio, non dai giorni effettivamente lavorati. Al rientro serve comunque un aggiornamento dell’informazione sui rischi, se qualcosa è cambiato.
Posso accorpare tutti gli aggiornamenti in un solo momento dell’anno?
Sì, ed è una buona idea: anticipando alcuni rinnovi si allineano le scadenze di tutto il personale sulla stessa data e si organizzano meno corsi.
Il preposto ha fatto l’aggiornamento nel 2024 con la vecchia regola dei cinque anni: quando tocca il prossimo?
Con l’Accordo del 17 aprile 2025 l’aggiornamento diventa biennale. Come si calcola il primo termine per chi era in corso di validità va verificato sul testo dell’Accordo e sulle indicazioni della propria Regione.
Gli aggiornamenti collegati a questa guida
- Aggiornamento lavoratori a rischio basso, medio e alto
- Aggiornamento preposto, dirigente e datore di lavoro RSPP
- Aggiornamento annuale RLS
- Aggiornamento antincendio e primo soccorso
- Aggiornamento HACCP e aggiornamento del DVR
Se non sei sicuro di quali corsi servano prima ancora di parlare di scadenze, torna alla guida sugli obblighi di formazione nelle piccole imprese.



