Quando il titolare di una piccola impresa cerca “corsi sicurezza” trova cataloghi con decine di voci e nessuna indicazione su quali servono a lui. Il metodo più semplice è ribaltare la domanda: non “quali corsi esistono” ma “chi lavora qui e che cosa fa“. A ogni persona corrisponde un ruolo e a ogni ruolo un corso. In questa guida costruiamo la lista completa per una ditta con dipendenti, dal titolare all’ultimo assunto, con le ore previste e la norma di riferimento.
Il metodo: un foglio con nomi e ruoli
Prendi un foglio e scrivi tutti i nomi, compresi soci lavoratori, apprendisti, stagionali e familiari in busta paga. Accanto a ciascuno segna il ruolo: chi decide e spende (datore di lavoro), chi organizza (dirigente), chi controlla gli altri (preposto), chi esegue (lavoratore); poi gli incarichi da coprire per legge: RSPP, antincendio, primo soccorso, RLS. In una ditta di sei persone una stessa persona copre spesso tre caselle: l’importante è che ogni casella abbia un nome e un attestato.
La formazione dei lavoratori: generale e specifica
Ogni dipendente segue la formazione generale di 4 ore, uguale per tutti, e la formazione specifica di 4, 8 o 12 ore a seconda del livello di rischio dell’azienda (basso, medio o alto, secondo il codice ATECO). In totale 8, 12 o 16 ore, da completare entro 60 giorni dall’assunzione e da aggiornare con 6 ore ogni cinque anni. Vale anche per apprendisti, stagionali e soci in produzione. La parte generale fatta altrove resta valida; si integra la specifica se cambiano settore o mansione.
Il datore di lavoro: 16 ore proprie e il corso da RSPP
Con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 anche il titolare deve formarsi: un corso di 16 ore per il datore di lavoro, con aggiornamento periodico. Se sceglie di fare anche da RSPP (articolo 34, fino a 30 lavoratori nelle aziende artigiane e industriali), segue il corso da datore di lavoro RSPP di 16, 32 o 48 ore per rischio basso, medio o alto, con aggiornamento di 6, 10 o 14 ore ogni cinque anni. Secondo l’Accordo 2025 il corso da RSPP assorbe in parte quello da datore di lavoro: il dettaglio è nella guida sugli Accordi Stato-Regioni per le piccole imprese.
Il preposto: 12 ore e aggiornamento ogni due anni
Il capo officina, il responsabile del negozio, il caposquadra: chiunque sovrintenda il lavoro altrui va individuato per iscritto e segue il corso per preposto, oggi di 12 ore, con aggiornamento biennale di 6 ore. È il corso che le piccole imprese dimenticano più spesso, perché il preposto “non ha un titolo”: basta che di fatto controlli gli altri. Per questo ruolo l’Accordo 2025 limita l’e-learning: controlla la modalità nella scheda del corso.
Il dirigente: 12 ore
Nelle PMI strutturate il direttore tecnico o il responsabile di produzione con autonomia organizzativa sono dirigenti ai fini della sicurezza e seguono il corso per dirigenti, ridotto dall’Accordo 2025 a 12 ore, con aggiornamento quinquennale di 6 ore.
Addetti antincendio e primo soccorso: i due incarichi che non possono mancare
Servono in ogni azienda con almeno un dipendente. Per l’antincendio il D.M. 2 settembre 2021 distingue tre livelli: livello 1 (4 ore) per uffici e piccoli negozi, livello 2 (8 ore) per officine, laboratori e magazzini, livello 3 (16 ore) per attività a rischio elevato; aggiornamento ogni cinque anni. Per il primo soccorso il D.M. 388/2003 divide le aziende in gruppi: gruppo A (16 ore) per industrie e cantieri con rischi rilevanti, gruppi B e C (12 ore) per la maggior parte delle piccole imprese; aggiornamento di 6 o 4 ore ogni tre anni. Nomina due addetti per compito, così copri anche le ferie.
RLS: 32 ore per il rappresentante dei lavoratori
Se i dipendenti eleggono un RLS, va formato con il corso di 32 ore e aggiornato ogni anno (4 ore fino a 50 lavoratori, 8 oltre). Se nessuno si candida, il ruolo passa al rappresentante territoriale e l’azienda non deve formare nessuno, ma deve poter dimostrare di averli informati del diritto di eleggerlo.
Attrezzature: chi guida il muletto ha bisogno dell’abilitazione
Carrelli elevatori, piattaforme aeree, gru, trattori, escavatori: l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 richiede per queste attrezzature un’abilitazione con parte pratica, valida cinque anni. Per le altre macchine l’articolo 73 chiede comunque formazione e addestramento documentati.
HACCP: se prepari o vendi alimenti
Bar, panifici, gastronomie, ambulanti: chi lavora con gli alimenti segue il corso HACCP previsto dal Regolamento CE 852/2004 e dalle norme regionali, con contenuti diversi per chi manipola e chi non manipola alimenti e per il responsabile dell’industria alimentare. Le ore e la periodicità le fissa la Regione dove ha sede l’attività.
Privacy: la formazione richiesta dal GDPR
Chi gestisce schede clienti, telecamere o buste paga tratta dati personali. Il GDPR non fissa ore, ma chiede che gli autorizzati siano istruiti e che il titolare possa dimostrarlo: un corso privacy con attestato è il modo più semplice.
Tre esempi di piccole imprese
La panetteria con il titolare e quattro addetti
Il titolare fa le 16 ore da datore di lavoro e il corso da RSPP a rischio medio (32 ore), o nomina un RSPP esterno. I quattro addetti fanno 12 ore (generale più specifica rischio medio) e il corso HACCP. Il banconista più esperto che coordina i turni è preposto. Due addetti antincendio livello 2 e due al primo soccorso gruppo B. Più manuale HACCP e DVR con procedure standardizzate.
L’officina di autoriparazione con sette persone
Rischio alto: 16 ore per ogni meccanico, capo officina preposto, titolare datore di lavoro RSPP con 48 ore, abilitazione per chi usa il carrello elevatore, addetti antincendio livello 2, primo soccorso nel gruppo indicato dal DVR, medico competente per rumore e agenti chimici.
L’impresa di impianti elettrici con dodici tecnici
Tutti a rischio alto con i corsi PES, PAV e PEI per i lavori elettrici; capisquadra preposti, POS per ogni cantiere, abilitazione per le piattaforme aeree e DUVRI dei clienti da rispettare.
Domande frequenti
Assumo un ragazzo per tre mesi d’estate: devo formarlo?
Sì, con la stessa formazione dei colleghi, da completare entro 60 giorni. Se ha già la parte generale da un lavoro precedente, basta la specifica.
Posso essere io il preposto, l’addetto antincendio e quello al primo soccorso?
Fino a cinque lavoratori il titolare può fare l’addetto antincendio e al primo soccorso (articolo 34, comma 1-bis), con i corsi. Preposto no: è chi controlla per conto del datore di lavoro, quindi un’altra persona.
I corsi si possono fare in e-learning?
Formazione generale, specifica a rischio basso, aggiornamenti, corsi per dirigenti, datori di lavoro RSPP, HACCP e privacy sì. Specifica a rischio medio e alto e prove pratiche di antincendio, primo soccorso e attrezzature richiedono la presenza; per il preposto valgono i limiti dell’Accordo 2025.
I corsi collegati a questa guida
- Formazione lavoratori: generale, specifica e aggiornamenti
- Datore di lavoro e datore di lavoro RSPP
- Preposto, dirigente e RLS
- Antincendio, primo soccorso e attrezzature
- HACCP addetti, HACCP responsabili, privacy
- Documenti: DVR e manuali HACCP
Fatti i corsi, resta non farli scadere: la guida sulle scadenze della formazione raccoglie tutte le periodicità in una tabella.



