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Accordi Stato-Regioni per PMI e artigiani: ore dei corsi, livelli di rischio e novità 2025

Il D.Lgs. 81/2008 dice che i lavoratori vanno formati, ma non dice quante ore, con quali contenuti e con quali docenti. Questi dettagli stanno negli Accordi Stato-Regioni, intese tra Governo e Regioni pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Per il titolare di una piccola impresa sono i testi che contano di più: è lì che si legge se il negozio è a rischio basso, quante ore fa l’apprendista e se il corso si può seguire dal computer la sera. Questa guida li ripercorre uno per uno, con l’occhio del piccolo imprenditore e dell’artigiano.

Che cos’è un Accordo e perché vale come una legge

L’articolo 37 del decreto rinvia espressamente agli Accordi per durata, contenuti minimi e modalità della formazione. Un Accordo non è quindi un consiglio: un corso che non rispetta ore o contenuti non vale ai fini dell’articolo 37 e in un controllo l’attestato è considerato mancante. Gli Accordi che interessano una piccola impresa sono cinque: due del 21 dicembre 2011, quello del 22 febbraio 2012, quello del 7 luglio 2016 e il nuovo Accordo del 17 aprile 2025, che riordina tutta la materia.

Il livello di rischio della tua attività: il codice ATECO

Tutto parte dal livello di rischio, che l’Accordo del 2011 assegna in base al codice ATECO dell’azienda: basso per commercio, uffici e servizi; medio per agricoltura, pesca, trasporti, magazzinaggio e istruzione; alto per costruzioni, industria, energia, sanità e rifiuti. Il livello decide le ore della formazione specifica dei lavoratori e del corso da datore di lavoro RSPP. Errore frequente: un’azienda a rischio basso con un magazzino e un muletto non diventa “media”, ma deve coprire quei rischi nella formazione specifica e con l’abilitazione per il carrello.

Accordo del 21 dicembre 2011: lavoratori, preposti e dirigenti

È l’Accordo che ha dato una forma alla formazione dei lavoratori: 4 ore di formazione generale uguali per tutti (rischio, prevenzione, diritti e doveri) e formazione specifica di 4, 8 o 12 ore sui rischi della mansione, da completare entro 60 giorni dall’assunzione, con aggiornamento di 6 ore ogni cinque anni. Per i preposti prevedeva 8 ore aggiuntive e per i dirigenti 16, durate oggi sostituite dall’Accordo del 2025. Ammetteva l’e-learning per la generale, per la specifica a rischio basso e per gli aggiornamenti. Un secondo Accordo, firmato lo stesso giorno, regola il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP: 16, 32 o 48 ore per rischio basso, medio o alto, con aggiornamento di 6, 10 o 14 ore ogni cinque anni.

Accordo del 22 febbraio 2012: le attrezzature con il “patentino”

Individua le attrezzature di lavoro per cui serve un’abilitazione specifica: piattaforme di lavoro elevabili, gru, carrelli elevatori, trattori agricoli, macchine movimento terra, pompe per calcestruzzo. Il corso ha una parte teorica e una pratica con prova finale, dura da 8 a 16 ore secondo l’attrezzatura e vale cinque anni. Nelle piccole imprese riguarda soprattutto il muletto in magazzino, la piattaforma aerea dell’impiantista e il trattore dell’azienda agricola.

Accordo del 7 luglio 2016: RSPP, ASPP e le regole dell’e-learning

Riscrive la formazione di RSPP e ASPP (moduli A, B e C) e detta le regole dell’e-learning: piattaforma che traccia i tempi, tutor, verifica finale. Interessa la piccola impresa quando il titolare affida l’incarico a un RSPP interno o esterno e quando acquista corsi in e-learning, che devono rispettare l’Allegato II di questo Accordo.

Accordo del 17 aprile 2025: le novità per datore di lavoro, preposto e dirigente

Il nuovo Accordo, previsto dal decreto-legge 146/2021, unifica i testi precedenti e introduce novità che toccano le piccole imprese.

  • Datore di lavoro: nasce un corso obbligatorio di 16 ore per tutti i datori di lavoro, anche quando l’RSPP è un consulente esterno, con aggiornamento periodico. Chi segue il corso da datore di lavoro RSPP copre anche questo obbligo, secondo le regole di assorbimento previste dal testo.
  • Preposto: corso di 12 ore (non più 8 aggiuntive) e aggiornamento ogni due anni, con limiti all’uso dell’e-learning.
  • Dirigente: corso ridotto a 12 ore, aggiornamento quinquennale.
  • Regole più precise su formatori, verifiche, attestati e formazione a distanza, con un periodo transitorio per adeguarsi.

Trattandosi di un testo recente, prima di programmare i corsi del titolare e dei preposti conviene leggere le indicazioni operative della propria Regione.

E-learning: cosa può fare a distanza una piccola impresa

La formazione a distanza è quella che fa risparmiare di più a chi non può chiudere bottega per mandare tutti in aula. Si seguono in e-learning la formazione generale, la specifica a rischio basso, gli aggiornamenti dei lavoratori, i corsi per dirigenti e per datore di lavoro RSPP, i corsi HACCP e privacy e la parte teorica di antincendio e primo soccorso. Restano in presenza la formazione specifica a rischio medio e alto, le prove pratiche e, con l’Accordo 2025, buona parte del corso del preposto.

Antincendio e primo soccorso: fuori dagli Accordi, dentro i decreti

Le squadre di emergenza non seguono gli Accordi ma due decreti ministeriali. Il D.M. 2 settembre 2021 fissa i corsi per gli addetti antincendio in tre livelli: 4 ore (livello 1), 8 ore (livello 2), 16 ore (livello 3), con aggiornamento quinquennale ed esercitazione pratica. Il D.M. 388/2003 fissa quelli per gli addetti al primo soccorso: 16 ore nel gruppo A, 12 ore nei gruppi B e C, con aggiornamento triennale della parte pratica.

HACCP: le regole le scrivono le Regioni

La formazione igienico-sanitaria degli alimentaristi non sta negli Accordi Stato-Regioni ma nel Regolamento CE 852/2004, che lascia alle Regioni ore, contenuti e periodicità. Per questo il corso HACCP di un bar del Lazio e di uno della Lombardia possono avere durate diverse: verifica la norma della tua Regione prima dell’acquisto.

Che cosa deve riportare un attestato valido

L’attestato deve indicare il soggetto formatore e il titolo che lo abilita, i dati del partecipante, la norma di riferimento, tipo di corso e livello di rischio, monte ore, date ed esito della verifica finale, con la firma del responsabile del progetto formativo. Gli attestati ANFOS riportano anche un numero di protocollo verificabile sul sito ANFOS.

Domande frequenti

Ho una tabaccheria con un dipendente part-time: quante ore deve fare?

Il commercio al dettaglio è a rischio basso: 4 ore di formazione generale e 4 di specifica, in totale 8 ore, anche interamente in e-learning; poi 6 ore di aggiornamento ogni cinque anni.

Il corso da datore di lavoro RSPP che ho fatto nel 2020 vale ancora con l’Accordo 2025?

Sì: gli attestati validi restano validi. Alla prossima scadenza l’aggiornamento seguirà le nuove regole, che prevedono anche l’assorbimento del corso da datore di lavoro.

Un mio operaio ha l’attestato fatto in un’altra azienda a rischio alto: devo rifarlo?

La formazione generale vale sempre. La specifica vale se settore e rischi sono gli stessi; se cambia la mansione si integra solo la parte diversa.

I corsi collegati a questa guida

Per capire quali corsi riguardano le persone della tua azienda leggi la guida sugli obblighi di formazione; per gli articoli del decreto dietro agli Accordi, quella sulla normativa.

Corsi collegati a questa guida

Corsi con verifica finale e attestato, scelti tra quelli citati qui sopra
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